Analisi GPS
Il sistema confronta la traccia del figurante e quella del cane, calcolando scostamenti, sovrapposizioni, direzione e recupero della traccia.
Un sistema standardizzato per raccogliere, analizzare e confrontare le performance nel mantrailing attraverso tracce GPS, parametri contestuali e benchmark statistico progressivo.
Carica le tracce GPX del cane e del figurante e ottieni il report tecnico IPA-MT©.
IPA-MT© nasce per trasformare una prova di mantrailing in dati leggibili, confrontabili e utili alla crescita tecnica del binomio.
Il sistema confronta la traccia del figurante e quella del cane, calcolando scostamenti, sovrapposizioni, direzione e recupero della traccia.
Ambiente, meteo, vento, invecchiamento, campione odoroso e metodologia vengono registrati per interpretare meglio la prestazione.
Ogni prova anonima contribuisce a costruire un database comparativo utile a confrontare le performance con casi simili.
L'utente carica le tracce GPX, inserisce i dati della prova e ottiene un report automatico con indicatori tecnici e interpretazione orientativa.
I file GPX vengono usati per l'elaborazione della prova. Nel database pubblico non vengono conservate le coordinate originali, ma solo i parametri statistici derivati.
IPA-MT© è strutturato per raccogliere dati anonimi utili al benchmark senza conservare nel database pubblico le tracce GPS originali.
Hai già le tracce GPX?
Genera il report IPA-MT©IPA-MT© distingue le prove in base alla loro natura operativa, evitando confronti impropri tra situazioni differenti.
Valuta la capacità del cane di seguire la traccia del figurante fino al punto finale o al ritrovamento del soggetto.
Valuta la capacità di non partire o di dichiarare correttamente l'assenza dell'odore target, riducendo la percorrenza a vuoto.
Valuta la capacità del cane di individuare il punto reale di interruzione della traccia, ad esempio per prelievo veicolare.
Il report trasforma il percorso del binomio in indicatori tecnici comprensibili e confrontabili.
Il sistema misura parametri oggettivi derivati dalle tracce GPS e li confronta con soglie tecniche predeterminate. L’obiettivo non è sostituire la valutazione dell’istruttore, ma rendere la prestazione leggibile, documentabile e confrontabile.
Per l’idoneità tecnica della traccia, la sovrapposizione funzionale deve essere almeno pari all’80%. Questo significa che il cane deve mantenersi per almeno l’80% della propria traccia entro 50 metri dalla traccia del figurante.
La lunghezza della traccia del cane non deve superare del 30% la lunghezza della traccia del figurante. Se il percorso del cane eccede tale limite, la prova viene classificata come non idonea.
L’esito dichiarato deve essere coerente con la tipologia di prova: ritrovamento nella traccia, dichiarazione corretta nel negativo, individuazione dell’interruzione nella prova pick-up.
Il recupero traccia non è, da solo, un requisito di idoneità. Serve a documentare se il cane recupera una perdita significativa.
Una perdita viene registrata solo quando il cane supera uno scostamento di 50 metri rispetto al segmento più vicino della traccia del figurante.
Se il cane non supera mai i 50 metri di scostamento, il recupero traccia risulta pari a 0%. Questo non rappresenta una criticità: significa che il cane non ha mai perso la traccia secondo la soglia IPA-MT© e quindi non è stato necessario alcun recupero.
Viene valutata sulla base della sovrapposizione funzionale, della deviazione di lunghezza, dello scostamento medio e massimo, della coerenza direzionale e dell’esito finale.
Nel negativo non viene valutata la sovrapposizione con la traccia del figurante, perché l’odore bersaglio è assente. Il dato principale è la percorrenza a vuoto prima della corretta dichiarazione di negativo.
Nella prova pick-up la distanza tra il punto reale di interruzione e il punto finale indicato dal cane non deve superare 100 metri. Oltre tale limite la prova viene classificata come non idonea.
Il sistema confronta geometria GPS, distanza e progressione lungo la traccia. In contesto urbano, due percorsi possono risultare vicini e paralleli, ma trovarsi su vie diverse, separati da edifici, isolati, muri, cancelli, proprietà private o barriere. Per questo motivo il report deve essere sempre verificato su mappa e confrontato con la documentazione effettiva della prova.
L’esito IPA-MT© costituisce una valutazione tecnica standardizzata basata sui dati GPS disponibili. Il report misura la relazione geometrica tra la traccia del figurante e quella del cane e non sostituisce la valutazione tecnico-operativa dell’istruttore, dell’organizzazione o del giudice di prova.
Ora che conosci i criteri, puoi testare una traccia reale.
Prova gratuitamente IPA-MT©Quando il database raggiunge un numero minimo di casi, il sistema confronta la singola prova con le prove già registrate.
Il confronto può essere generale o, progressivamente, sempre più omogeneo: per tipologia di prova, ambiente, invecchiamento, lunghezza e metodologia.
L'idoneità piena viene riconosciuta solo quando la prova è svolta in doppio cieco documentato, perché riduce il rischio di condizionamento e aumenta la robustezza metodologica.
Il binomio e chi segue la prova non conoscono la traccia. È il criterio metodologico più forte.
La traccia è sconosciuta al binomio ma conosciuta da chi segue. Il dato resta utile ma con riserva.
Ha valore descrittivo e addestrativo, ma non equivale a una prova scientificamente controllata.
IPA-MT© non rilascia certificazioni, abilitazioni o brevetti operativi. Il report è una elaborazione automatizzata dei dati dichiarati dall'utente e deve essere confrontato con la documentazione effettivamente disponibile.
Ogni prova caricata in forma anonima contribuisce alla crescita del database IPA-MT© e allo sviluppo di un benchmark sempre più utile per il mantrailing.
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